Fondo VIII Legislatura

Il fondo Camera dei deputati: VII e VIII legislatura, all’interno dell’archivio Aldo Aniasi, è composta da documenti di varia natura che coprono un arco temporale dal 5 luglio 1976 all’11 luglio 1983.

All’interno di questo periodo mancano i documenti che riguardano l’attività di Aldo Aniasi come Ministro della Sanità (5 aprile 1980 – 28 giugno 1981) e come Ministro per gli Affari Regionali (28 giugno 1981 – 1 dicembre 1982), i quali compongono due rispettivi inventari.

Questi sono i confini cronologici entro i quali si collocano le carte qui presentate. All’interno del Fondo si possono trovare documenti con una datazione anteriore rispetto agli anni sopracitati; questo perché alcuni fascicoli sono composti da carte preparatorie dell’evento, del convegno o della manifestazione alla quale partecipò il Ministro, come per esempio decreti legislativi, interventi di terzi o relazioni che hanno aiutato Aniasi a conoscere in modo più completo e competente il tema su cui poi si sarebbe sviluppato il suo intervento.

Il Fondo si è presentato strutturato in ordine cronologico, raccolto in faldoni al cui esterno, oltre all’indicazione dell’anno, si poteva leggere la citazione “Discorsi”. Nonostante questo, il materiale ivi conservato non rientrava unicamente nella ca-tegoria dei discorsi: infatti si possono trovare interrogazioni parlamentari, comunicati stampa, articoli di giornale, proposte di legge, interviste, ecc.


Il fondo è articolato in due classi:

 VII Legislatura (5 luglio 1976 – 19 giugno 1979)
 VIII Legislatura (20 giugno 1979 – 11 luglio 1983)

Le quali, a loro volta, sono articolate in altrettante dodici sotto-classi:

 Ambiente e salute
 Autonomie
 Commemorazioni
 Economia
 Politica interna
 Politiche sociali
 Sanità
 Sicurezza e criminalità
 Telecomunicazioni
 Territorio
 Terrorismo
 Vita privata

All’interno di questa raccolta sono stati trovati anche documenti che facevano riferimento diretto al partito di appartenenza di Aniasi, il PSI; tali documenti si è preferito ricollocarli all’interno del fondo, ancora in fase di riordino, Politica e Partiti. Stesso procedimento è stato adottato per i documenti direttamente collegati agli eventi organizzati dal Circolo di Via De Amicis, fondato da Aniasi nel 1968.

La realtà sociale che si presenta in questa due legislatura viene indicata con la definizione di “anni di piombo”, periodo che coincide con gli anni ‘70 e gli inizi degli anni ‘80 in cui si verificò un’ estremizzazione della dialettica politica che si tradusse in violenza di piazza, nell’attuazione della lotta armata di atti di terrorismo. La situazione politica si presenta invece molto frammentaria e instabile, lo dimostrano i numerosi governi che si susseguono in questi anni. La VII legislatura ospita tre governi Andreotti: il III (590 giorni), il primo governo della storia della Repubblica ad annoverare tra i propri membri una donna, Tina Anselmi (al dicastero del Lavoro), è il Governo di solidarietà nazionale, altrimenti chiamato "Governo della non sfiducia", grazie all'astensione del Partito Comunista Italiano di Enrico Berlinguer durante la votazione in Parlamento per la fiducia; il IV (374 giorni), durante il Governo in questione, il 16 marzo 1978 (giorno in cui è prevista, e poi verrà concessa, la fiducia alla Camera dei Deputati), il Presidente della DC Aldo Moro viene rapito dalle Brigate Rosse, gli uomini della sua scorta vengono uccisi e Moro viene assassinato (il 9 maggio 1978); il V (173 giorni). Durante la VIII Legislatura si succedono ben sei governi: il governo Cossiga I (244 giorni); il governo Cossiga II (197 giorni), cadde per il rigetto della Legge finanziaria del 1980 da parte del Parlamento a scrutinio segreto; il governo Forlani (253 giorni) cadde a seguito dello scandalo della loggia P2; il governo Spadolini I (421 giorni) è stato il primo governo repubblicano con un presidente non democristiano, nonché il primo di Pentapartito, cadde per il rigetto della propria legge di bilancio da parte del Parlamento; il governo Spadolini II (100 giorni), questo governo è anche noto con il nome di "governo fotocopia", perché ebbe esattamente lo stesso organico di quello precedente, con l'eccezione di Vittorio Olcese come sottosegretario alla Presidenza, in sostituzione di Francesco Compagna che era nel frattempo deceduto, l'esecutivo cadde a causa della cosiddetta "lite delle comari", ossia uno scontro politico tra i ministri Andreatta e Formica, che coinvolse anche i rispettivi partiti; il governo Fanfani V (246 giorni), cadde quando il PSI, sentendosi rafforzato sul territorio, ne chiese le dimissioni onde arrivare a elezioni anticipate. Tutto questo emerge nei discorsi di Aldo Aniasi, soprattutto quando questa precarietà si riflette sulla situazione dell’amministrazione locale e sulla conquista delle autonomie locali: infatti, in entrambi le classi, la sotto classe Autonomie locali è sempre quella più consistente.

INVENTARIO

Inventario Ministero Affari Regionali