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Milano in quartieri, dal 22 novembre 2016 alla Triennale

pubblicato 22 nov 2016, 11:57 da Fiap Presidenza   [ aggiornato in data 22 nov 2016, 11:57 ]
Fondazione Aldo Aniasi e La Triennale di Milano presentano l'esposizione
Milano in quartieri.
Modelli d’innovazione urbanistica e sociale dagli anni Cinquanta
Palazzo dell’Arte, 22 novembre – 18 dicembre 2016
Apertura: 23 novembre ore 17.30
Dibattito: 16 dicembre ore 17.30

Milano in quartieri racconta della ricostruzione urbanistica e sociale di Milano a partire dal secondo dopoguerra. Nella narrazione viene posta particolare attenzione al concetto di quartiere, inteso come cellula, completo in sé stesso ma nello stesso momento parte di un organismo più complesso, tanto da diventare l’unità di misura di Milano dagli anni Cinquanta ad oggi. Proprio in quegli anni infatti, attraverso lunghi dibattiti, si identificano gli elementi indispensabili e imprescindibili per la città e il quartiere: la casa “a chi lavora”, le infrastrutture, il verde e la scuola. Questi temi furono particolarmente cari ad Aldo Aniasi, sia nella veste di assessore negli anni Cinquanta che in quella di sindaco di Milano dal 1967; egli infatti si batté fortemente per la riqualificazione sociale dei vari quartieri della città, attraverso la creazione e il potenziamento dei servizi, e per il decentramento amministrativo, tanto da proporre nel 1968 la nomina di “aggiunto sindaco” per i presidenti di zona milanesi.

L’esposizione inizia con l’analisi del processo di sviluppo del nuovo Piano Regolatore di Milano che partì con un concorso d’idee indetto dal Comune nel 1945 e aperto a tutta la cittadinanza. Al bando tra gli altri partecipano 0sotto la sigla AR - Architetti Riuniti - alcuni dei più importanti professionisti del momento: Albini, Bottoni, Gardella, Mucchi, Peressutti, Pucci, Putelli, Rogers, mossi dall’idea che il problema urbanistico sia “un’esigenza fondamentale della Ricostruzione”, e le cui idee innovative vengono raccolte dal Piano Regolatore del 1953.
Particolare attenzione è riservata al racconto della ricostruzione sociale della città attraverso la creazione di servizi e luoghi di aggregazione tanto nei quartieri centrali di Milano che in quelli periferici, come per il Quartiere Sperimentale QT8 di Piero Bottoni, progettato nell’ambito della Triennale del 1948 e realizzato nel decennio successivo, nel quale si trovano espressi tutti gli elementi che caratterizzeranno le successive pianificazioni urbanistiche. 
La vita in periferia viene posta al centro dell’attenzione e raccontata attraverso i nuovi servizi che la arricchiscono: l’edilizia residenziale agevolata, i mercati rionali e i servizi di trasporto capillari, il verde e la nuova edilizia scolastica.
Infine un approfondimento sull’area del nuovo Centro Direzionale, tra la Stazione Centrale, Repubblica, Porta Nuova e via Farini, nel quale prende vita il modello architettonico del grattacielo che cambia profondamente la percezione visiva di Milano tanto da continuare a caratterizzarne lo skyline attuale.

Milano in quartieri è realizzata in collaborazione con la Fondazione Aldo Aniasi, con la quale la Triennale rinnova il fortunato ciclo di esposizioni ed eventi inaugurati nel 2013 con il 70° anniversario della Resistenza e della Liberazione. Le iniziative hanno avuto l’obiettivo fondamentale di approfondire e rappresentare quanto i valori dell’antifascismo e della libertà democratica e solidale abbiano improntato le politiche amministrative e culturali della città medaglia d’oro della Resistenza. 
Nel triennio 2013-2015 tale collaborazione ha portato alla realizzazione di tre mostre e di convegni/seminari di studi e iniziative nelle scuole che hanno approfondito i temi delle esposizioni collaborazione. 
Sono presentati in mostra materiali provenienti dall’Archivio Fotografico, dall’Archivio Progetti e dalla Raccolta Grafica della Triennale, documenti inediti dell’Archivio Storico e periodici del tempo conservati presso la Biblioteca del Progetto insieme a fotografie storiche e volumi della Fondazione Aldo Aniasi.