Abigaille Zanetta maestra a Milano tra guerra e fascismo

Data pubblicazione: Oct 13, 2017 2:6:26 PM

Il libro cerca di ricostruire, nel quadro delle vicende del movimento operaio italiano dei difficili primi decenni del XX secolo, la storia per molti versi esemplare del più sconosciuto tra i militanti e dirigenti della Sinistra socialista milanese: la maestra rivoluzionaria e internazionalista Abigaille Zanetta. Giunta a Milano da un piccolo paese della provincia di Novara all'inizio del secolo, a contatto con la metropoli, con le sue lotte ed i suoi drammi sociali, in pochi anni la giovane maestra sceglie di abbandonare le sue profonde convinzioni religiose per abbracciare il materialismo e la causa del proletariato. Per questa causa si batte con impegno, coraggio e coerenza in battaglie politiche condotte nei drammatici anni della Prima guerra mondiale e dell'infuocato dopoguerra, quando sarà imprigionata dal fascismo e finirà di fatto per pagare con la vita, nel 1945, l'impegno e la militanza comunista.Ne parleranno:

Federica ARTALI (FIAP)

Fiorella IMPRENTI (Fondazione Aldo Aniasi)

Livia MOLINARI (Centro Filippo Buonarroti)

Coordina:

Giorgio CAVALCA (Circolo De Amicis)

Lunedì 23 ottobre 2017 - ore 21.00

Circolo Via De Amicis 17, Milano

Presentazione del libro di Angela Stevani Colantoni e Carlo Antonio Barberini